Il Piano dell’azione opposta è una pratica della Terapia Dialettico-Comportamentale (DBT) per dare un nome a un’emozione e all’impulso ad agire che la accompagna. Si comincia notando ciò che provi e ciò che ti senti spinto a fare, senza giudicare né cercare di cambiare nessuna delle due cose.
Poi la scheda ti aiuta a verificare fatti e contesto: che cosa è successo, che cosa l’emozione potrebbe segnalare, se l’impulso è adeguato alla situazione e quali fattori di sicurezza o di relazione contano. Questo passaggio viene prima di considerare qualsiasi azione.
Se l’impulso non corrisponde ai fatti e una risposta diversa sarebbe sicura e utile, puoi valutare una piccola e delicata azione opposta, coerente con i tuoi valori. La scelta è facoltativa: puoi fermarti, scegliere di non agire o cercare sostegno. L’emozione può rimanere; l’azione opposta non è soppressione delle emozioni, positività forzata né un obbligo a cambiare ciò che provi.
Non usare questa scheda per ignorare un impulso legato a pericolo o coercizione; dai priorità alla sicurezza e al sostegno e usa il Piano di sicurezza. Non è indicata per attivazione traumatica o lutto acuto; considera invece il Piano di risposta ai richiami traumatici, il Menu personale di radicamento o un sostegno compassionevole. Durante una crisi attiva, fermati e contatta i servizi di emergenza locali o una linea di crisi, usando il tuo Piano di sicurezza se ne hai uno.